mercoledì 15 febbraio 2012

Petrarca, due sonetti

Oggi, come vi ho detto, avrei voluto cominciare a parlare di Francesco Petrarca. Come ben sapete, abbiamo discusso di ben altri problemi ed è giusto che sia andata così.

In questo post, giocando d'anticipo, comincio ad inserire alcuni materiali che ci saranno utili.

In primis una bella versione di Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono, letta da un attore che si chiama Mirko Ciotta.

E poi un'altro sonetto: Era il giorno ch'al sol si scoloraro.

Se servirà, aggiungeremo altro nei prossimi giorni.

2 commenti:

  1. salve prof l'argomento di Petrarca sembra interessante.Ho provato ad ascoltare le due poesie ma se devo essere sincera la seconda(ERA IL GIORNO CH'AL SOL SI SCOLORANO) anche essendo scritta,non ho capito molto bene il significato e qualche parola ma la prima mi è piaciuta molto.

    da Petra

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  2. Vedrai che con un po' di aiuto sarà molto più semplice :)

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