| La firma di Carlo Magno |
Tratto da Monumenta Germaniae Historica - Capitulatio de partibus Saxoniae
1. Ciò piacque a tutti, e cioè che le chiese di Cristo, che vengono ora costruite in Sassonia e sono consacrate a Dio, non abbiano un onore minore, ma uno maggiore e superiore rispetto a quanto hanno avuto le cose false degli idoli.
3. Se qualcuno sarà entrato con violenza in chiesa e vi avrà tolto qualcosa con la forza o col furto, o avrà bruciato la stessa chiesa col fuoco, costui dev’essere condannato a morte.
4. Se qualcuno avrà trascurato il santo digiuno quaresimale per disprezzo della cristianità e avrà mangiato della carne, sia condannato a morte; ma, tuttavia, sia deciso dal sacerdote, se per caso costui non abbia mangiato la carne per necessità …
5. Se qualcuno avrà ucciso un vescovo o un sacerdote o un diacono, sia punito parimenti con la morte.
6. Se qualcuno, ingannato dal diavolo, avrà creduto, secondo l’uso pagano, che un uomo o una donna sia una strega e mangi gli uomini e, a causa di questo, l’abbia bruciata ed abbia dato in pasto la sua carne, o egli stesso l’abbia mangiata, sia condannato a morte.
7. Se qualcuno avrà fatto consumare dalle fiamme il corpo di un uomo defunto secondo l’uso dei pagani e avrà ridotto in cenere le sue ossa, sia condannato a morte.
8. Se qualcuno, inoltre, della gente dei Sassoni non battezzato avrà voluto nascondersi tra i suoi e avrà rifiutato di venire a ricevere il battesimo e avrà voluto rimanere pagano, sia condannato a morte …
3. Se qualcuno sarà entrato con violenza in chiesa e vi avrà tolto qualcosa con la forza o col furto, o avrà bruciato la stessa chiesa col fuoco, costui dev’essere condannato a morte.
4. Se qualcuno avrà trascurato il santo digiuno quaresimale per disprezzo della cristianità e avrà mangiato della carne, sia condannato a morte; ma, tuttavia, sia deciso dal sacerdote, se per caso costui non abbia mangiato la carne per necessità …
5. Se qualcuno avrà ucciso un vescovo o un sacerdote o un diacono, sia punito parimenti con la morte.
6. Se qualcuno, ingannato dal diavolo, avrà creduto, secondo l’uso pagano, che un uomo o una donna sia una strega e mangi gli uomini e, a causa di questo, l’abbia bruciata ed abbia dato in pasto la sua carne, o egli stesso l’abbia mangiata, sia condannato a morte.
7. Se qualcuno avrà fatto consumare dalle fiamme il corpo di un uomo defunto secondo l’uso dei pagani e avrà ridotto in cenere le sue ossa, sia condannato a morte.
8. Se qualcuno, inoltre, della gente dei Sassoni non battezzato avrà voluto nascondersi tra i suoi e avrà rifiutato di venire a ricevere il battesimo e avrà voluto rimanere pagano, sia condannato a morte …
Come al solito... il file usato in classe: Capitolare dei Sassoni
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